FONDAMENTI DI LOGICA E DI INFORMATICA PER LA DIDATTICA

GLI OMINI MICHELIN

ovvero: un esempio di come preparare l’ esercitazione all’ impronta

Linee guida per la preparazione e lo svolgimento dell’ esame per chi non ha frequentato le lezioni, parte 2
(a cura del Prof. Giovanni Lariccia)

Raccolgo qui di seguito alcune indicazioni su come prepararsi a sostenere l’ esercitazione all’ impronta che è uno dei punti importanti dell’ esame.

UN ESEMPIO DI ESERCITAZIONE ALL’ IMPRONTA: GLI OMINI MICHELIN

L’ esercitazione più gettonata nei primi venti esami è stata quella degli omini michelin. L’ omino michelin è un omino stilizzato fatto soltanto di

o       corpo

o       gambe

o       testa

L’ omino michelin viene disegnato con poche procedure di Iperlogo, in cui vengono trattate come variabili:

o       i colori

o       gli angoli formati dalla testa e dalle gambe rispetto ad una direzione “normale”

Gli omini michelin vengono disegnati in quattro quadranti, corrispondenti a quattro scenette di una storia un po’ surreale.

MATERIALI DI BASE PER LAVORARE SUGLI OMINI MICHELIN

Da questo sito potete scaricare:

o       la storia intera, zippata

o       il contenuto di uno degli esempi della storia stessa

o       la storia in word che funge da interfaccia per alcuni esempi

La storia può essere unzippata ed inserita tale e quale in QQ.archivi, a patto di modificare il documento testuale l’ elenco.storie.il per segnalare al programma la presenza della nuova storia.

COSA DEVE SAPER FARE IL CANDIDATO ALL’ ESAME

Quello che deve fare il candidato in sede di esame è compiere delle variazioni sul tema, ad esempio

o       cambiare il colore di sfondo dei quadranti

o       cambiare i colori degli omini

o       cambiare il numero degli omini in ogni scenetta

o       cambiare l’ angolazione della testa e delle gambe di ciascun omino

o       modificare le didascalie

COSA DEVE DIMOSTARE DI SAPERE IL CANDIDATO ALL’ ESAME

Il candidato deve essere in grado di spiegare anche tutti gli elementi che si trovano nel testo della storia. Deve saper distinguere le parole primitive da quelle derivate o apprese (che corrispondono, cioè a delle procedure).

Deve sapere riconoscere le variabili in gioco e dove e come vengono assegnate o riassegnate (modificate).

Deve saper riconoscere l’ ordine di esecuzione dei vari comandi.

CONCETTI E ABILITA’ SOTTESE ALLE VARIAZIONI SUL TEMA DEGLI OMINI MICHELIN

Questa esercitazione, e le domande ad essa relative, servono a dimostrare che il candidato ha capito i concetti sotto elencati e che possedete tutte le abilità sottese a tali concetti:

:wrcolore0101 questa variabile contiene il codice di colore corrispondente al primo quadratino della prima colonna

...

:wrcolore0201 questa variabile contiene il codice di colore corrispondente al primo quadratino della seconda colonna

...

:wrcolore0116 questa variabile contiene il codice corrispondente alla colonna 01 riga 16

:wrcolore1601 questa variabile contiene il codice del colore che sta in colonna 16 riga 01

:wrcolroe1616 questa variabile contiene il codice del colore in alto a destra nella tabella