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Come costruire una storia in Word per QQ.storie

COME COSTRUIRE UNA STORIA IPERTESTUALE

PER QQ.STORIE

IN COLLABORAZIONE CON MICROSOFT WORD

Appunti del Prof. Giovanni Lariccia in margine al corso di

Fondamenti di logica e di informatica per la didattica

Anno Accademico 2004 – 2005

Roma, 4 maggio 2005, ore 00.51

1         IPERLOGO

Iperlogo è una delle decine o centinaia di concretizzazioni di un linguaggio di programmazione per bambini finalizzato allo sviluppo dell’ intelligenza.

Il Logo nasce da una ricerca pubblica finanziata dalla National Science Foundation nel 1969 e da allora si è diffuso in tutto il mondo, tradotto in decine di lingue diverse.

Gli inventori ed i promotori del linguaggio Logo sostengono che programmando il bambino acquisisce la consapevolezza dello sviluppo della sua intelligenza.

Seymour Papert, uno dei più importanti promotori del linguaggio Logo, ha lavorato per due anni con Jean Piaget e da questi ha assunto l’ atteggiamento che lo sviluppo delle strutture mentali di tipo matematico avviene nel bambino attraverso il gioco e la costruzione e manipolazione di strutture concrete che rispecchiano quelle astratte.

2         IPERQQ

Il linguaggio Logo – ed Iperlogo non fa eccezione – richiede da parte del bambino la capacità di scrivere dei comandi sulla tastiera. Questo fatto preclude l’ uso del Logo a bambini di età prescolare e richiede, in particolare, da parte dell’ allievo, la padronanza della lingua in cui il Logo è ambientato. Ad esempio, nel nostro caso, della lingua italiana.

Nel mondo di oggi, in cui prevale l’ uso di una interfaccia più ricca, di tipo grafico e di comandi più diretti, dati al computer mediante il mouse, Iperlogo è andato via via perdendo terreno nella scuola.

Oggi la maggior parte degli insegnanti cercano, forse ingiustamente, di attrarre il bambino al computer con situazioni fortemente interattive, in cui spesso - ahime! – c’ è anche poco spazio per la riflessione, la costruzione, la pianificazione delle proprie azioni.

Iperlogo ha dato luogo a decine di applicazioni.

Da due anni a questa parte abbiamo concentrato la nostra attenzione su delle applicazioni che ci consentissero di superare la barriera della lingua.

IperQQ rappresenta un progetto che mira a rendere accessibile il pensiero organizzato e costruttivo che caratterizza l’ apprendimento basato sul Logo a dei soggetti che non dispongono delle capacità linguistiche che il Logo classico richiede.

Le applicazioni della serie IperQQ si rivolgono quindi a dei bambini che non sanno leggere o scrivere; ovvero a soggetti che non conoscono la nostra lingua; o finalmente all’ apprendimento in situazioni in cui l’ accento è posto sullo sviluppo logico associato alla costruzione di oggetti di tipo grafico – artigianale.

IperQQ sta per “Iper Quaderno a Quadretti”: perché la metafora delle applicazioni della collezione IperQQ è basata su un quaderno a quadretti dotato di poteri speciali, come ad esempio quello di “ricordare” la successione di mosse e di riempimenti di colore che si possono realizzare con il mouse e con le freccine o con il tastierino numerico della comune tastiera del nostro computer.

3         QQ.STORIE

QQ.storie è un programma finalizzato a creare storie multimediali interattive in cui ci sia uno spazio per l’ allievo di intervenire e svolgere attività di tipo logico – matematico – informatico.

QQ.storie è costruito con il linguaggio Iperlogo, di cui eredita la maggior parte delle capacità ed un approccio di fondo, che chiamiami “costruttivista”. La filosofia costruttivista afferma che la vera comprensione dei fatti, delle regole, dei concetti matematico – informatici si realizza costruendo delle strutture logiche concrete.

4         IPERTESTI E HTML

Un ipertesto si può definire come un testo non lineare: un testo che può essere letto in diversi modi, a seconda delle scelte che il lettore fa in certi punti in cui si presentano delle diramazioni del testo.

Il modello più classico di ipertesto, quello a cui siamo più frequentemente esposti è quello del web, ovvero di quella parte di internet che è affidata a delle pagine ipertestuali del formato html.

Internet, in realtà, può essere visto come una gigantesca collezione di ipertesti.

Una pagina web, o meglio una collezione di pagine web legate da collegamenti ipertestuali rappresenta quindi, anche nella percezione comune, l’ esempio più classico di ipertesto.

5         IPERTESTI CON DEGLI SPAZI PER AGIRE

Un ipertesto non deve necessariamente essere una cosa soltanto da leggere. Anche su internet si trovano ormai con frequenza crescente delle pagine in cui vengono proposte delle attività: come giocare a dama, a scacchi, o disegnare, comporre musica, e via dicendo.

6         IPERLOGO E HTML

Uno dei fatti più salienti di Iperlogo è la sua capacità di visualizzare delle finestre html.

Una delle cose più interessanti che sta alla base dell’ uso avanzato di Iperlogo, quello che noi chiamiamo IPERLOGO MODERNO è la sua capacità di cooperare con diverse applicazioni di Office, in particolare Word, Excel e Power Point. Per realizzare questa collaborazione è sufficiente usare Word, Excel e Power Point per realizzare dei documenti html: quindi chiedere a Iperlogo di aprire una finestra di tipo browser per visualizzare questi documenti.

7         UNA STORIA DI QQ.STORIE SI FABBRICA CON WORD

Ecco qui che una storia di QQ.storie può essere costruita direttamente con Word e visualizzata nella finestra di browser dove solitamente si trovano i pannelli di comando o le vetrine delle risorse.

Prendiamo ad esempio una storia dedicata a Pinocchio: sappiamo che questa storia si concretizza nel computer in una cartella chiamata “Pinocchio” che si deve trovare dentro C:\QQ.archivi

Nella cartella Pinocchio ci sono tante cartelle che rappresentano le risorse disponibili per sviluppare la storia e renderla interessante.

Tra queste risorse, la più importante, ai nostri fini è quella che si trova in una cartella chiamata Storia.word.

Se dentro la cartella Storia.word della cartella Pinocchio ci mettiamo una storia scritta con Word ed esportata in formato htm che si chiama Pinocchio.htm, questa diventa automaticamente la storia che QQ.storie apre quando clicchiamo sull’ icona della storia Pinocchio.

8         COME FABBRICARE UNA STORIA IN FORMATO HTM PER QQ.STORIE

Per fabbricare una storia in formato htm che QQ.storie sia capace di visualizzare si può procedere nel modo seguente:

·        si prende “in prestito” una storia già presente e già in formato htm - per esempio Spruzzo.htm la si modifica svuotandone il contenuto e poi la si salva nella cartella C:\QQ.archivi\Pinocchio\Storia.word\ con il nome Pinocchio.htm e quindi, ovviamente, nel formato htm

·        in questo passaggio vi raccomandiamo di non cancellare il bottone rettangolare MENU PRINCIPALE che vi consente di tornare al menù principale di QQ.storie

·        in un secondo momento provvederemo a riempire di contenuti questa storia inserendovi parole, immagini e collegamenti ipertestuali alle risorse di QQ.storie.

9         COME INSERIRE NELLA STORIA FABBRICATA CON WORD UN COLLEGAMENTO DA UN COMANDO DI IPERLOGO

Qualunque parola o immagine della nostra storia può diventare il punto di partenza di un collegamento ipertestuale.

Per realizzare tale collegamento occorre agire su due fronti:

·        in word dobbiamo evidenziare la stringa di caratteri o la figura a cui agganciare il comando per iperlogo

o       il comando “nascosto” nel collegamento ipertestuale deve avere sempre la forma

iperlogo:<parola.di.comando>

o       in cui, al posto della espressione tra parentesi aguzze ci sarà la parola che deve esprimere un comando che Iperlogo conosce.

o       Ad esempio, sono corrette le seguenti espressioni:

iperlogo:sfondonero

o       perché sappiamo che iperlogo conosce la parola sfondonero e sa come eseguirla. In modo del tutto analogo, sappiamo che Iperlogo conosce il significato della parola puliscischermo. Quindi è corretta l’ espressione

iperlogo:puliscischermo

o       che noi possiamo “nascondere” dentro un collegamento ipertestuale della nostra storia.

·        Sull’ altro versante, quello di QQ.storie, noi dobbiamo preparare QQ.storie ad eseguire i comandi che sono nascosti dentro Word.

·        Dobbiamo quindi avere – oppure se è necessario creare apposta – delle parole che esprimono i comandi che noi vogliamo che QQ.storie, al comando di Word – Htm, esegua per noi.

9.1     Abbiamo creato una griglia: come facciamo a farla eseguire dalla nostra storia?

Supponiamo di avere creato diverse griglie, all’ interno della nostra storia Pinocchio.

Una di queste griglie si chiama

·        Geppetto

Come facciamo a far eseguire la griglia Geppetto mediante un collegamento ipertestuale all’interno della nostra storia di Pinocchio?

E’ necessario insegnare a QQ.storie una nuova parola il cui significato sia quello di disegnare la griglia Geppetto.

Questo è molto semplice: basta creare una procedura, che possiamo ancora chiamare geppetto la quale ha come unico comando il comando griglia.esegui “Geppetto.

per geppetto
griglia.esegui “geppetto
fine

Questa procedura deve essere inserita dentro la cartella delle Procedure della cartella Pinocchio.

In questo modo, quando diciamo a QQ.storie di prendere Pinocchio come storia attiva, QQ.storie si va a leggere (ed imparare a memoria!) tutte le procedure contenute in questa cartella.

Fate bene attenzione: la parola Geppetto, in questo caso è sia il nome di una griglia che il nome di una procedura.

Soltanto che le griglie sono oggetti passivi, e non sono azioni. Le procedure, invece sono azioni o successioni di azioni: quindi sono qualcosa che Iperlogo è in grado di eseguire.

Ricordatevi sempre che l’ informatica, ad ogni livello, è costituita da

·        informazioni (oggetti passivi)

·        automi (oggetti attivi)

La griglia è un oggetto passivo: quindi non posso usare il nome della griglia per dare un comando.

Ma il comando griglia.esegui “Geppetto invece è un comando fatto di due parti, griglia.esegui e “Geppetto

In modo del tutto analogo ad altri comandi che conosciamo, come:

·        avanti 100

Anche questo comando è fatto di due parti, che sono la parola avanti e l’ informazione 100, che si chiama argomento della parola avanti.

9.2      Altri esempi di comandi ipertestuali

Restiamo sempre dentro la storia di Pinocchio.

Supponiamo che nella nostra storia, ad un certo punto, si parla della Fata Turchina.

E noi abbiamo appena realizzato una griglia chiamata fata.turchina.

Come facciamo ad inserire nel testo della favola di Pinocchio il comando per eseguire la griglia fata.turchina?

Ormai dovreste avere capito il meccanismo: il modo più semplic è quello di creare una procedura chiamata fata.turchina che sarà così composta:

per fata.turchina
griglia.esegui “fata.turchina
fine

Anche questa procedura sarà inserita nella cartella Procedure della cartella Pinocchio della cartella QQ.archivi.

E quindi sarà letta e imparata da QQ.storie non appena attiviamo (cioè rendiamo attiva) la storia di Pinocchio.

Nota bene -  In QQ.storie, a partire dalla versione 18, la storia attiva si trova sempre al primo posto nella vetrina delle storie ed appare sottolineata.

Nelle versioni precedenti questo fatto non è vero. Sarebbe meglio che vi procuraste la versione 18 o seguenti e che la installaste al posto della “vecchia versione”!

 

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